Cosa comporta un aborto volontario?

Domanda di: Dott. Arcibaldo De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Rimozione incompleta del tessuto gravidico(fino a 1 ogni 20 aborti); Sanguinamento eccessivo (fino a 1 ogni 1000 aborti); Danni alla cervice uterina (fino a 1 ogni 100 aborti chirurgici); Danni all'utero (in 1 ogni 250-1000 aborti chirurgici e in meno di 1 ogni 1000 aborti farmacologici).

Quali sono le conseguenze di un aborto?

I più comuni sono crampi nella regione pelvica, sanguinamento vaginale e problemi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. Entrambi i metodi: sanguinamento e infezione si possono verificare in caso di ritenzione di un frammento placentare nell'utero.

Cosa succede al tuo corpo dopo un aborto?

Se dopo l'aborto spontaneo alcuni prodotti del concepimento rimangono nell'utero, possono verificarsi sanguinamenti uterini, talvolta con un ritardo di alcune ore o giorni. Può anche svilupparsi un'infezione che provoca febbre, dolore e talvolta sepsi (chiamato aborto settico.

Come avviene una interruzione volontaria di gravidanza?

1. Interruzione volontaria di gravidanza attraverso il metodo farmacologico. E' una procedura medica, distinta in più fasi, che si basa sull'assunzione di almeno due principi attivi diversi, il mifepristone (meglio conosciuto col nome di RU486) e una prostaglandina, a distanza di 48 ore l'uno dall'altro.

Cosa succede psicologicamente dopo un aborto?

In alcuni casi, le conseguenze psicologiche di un aborto volontario portano a: depressione reattiva. disturbi alimentari. disturbi d'ansia.

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