Domanda di: Vera De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti ...
Rientrano a pieno titolo nelle opere edili anche gli interventi urbanistici, così come anche allacciamenti alla rete idrica e fognaria, quello alla rete elettrica, la costruzione e manutenzione di strade ed infrastrutture, come ponti, ferrovie, ecc.
Per intervento edilizio si intende una qualunque opera che modifichi un edificio esistente o che porti alla realizzazione di una nuova costruzione, indipendentemente dal carattere da essa rivestito, ossia dalla destinazione d'uso in essere o futura.
I piccoli lavori edili, come cita anche il Testo Unico sull'Edilizia, rientrano nella categoria di opere di manutenzione ordinaria, come la tinteggiatura delle pareti, la sostituzione di sanitari, la riparazione o sostituzione di parte degli impianti tecnologici di un immobile, l'impermeabilizzazione delle coperture o ...
L'operaio edile è colui che si occupa delle costruzioni edili, ma anche della manutenzione e della ristrutturazione. Gli ambiti nei quali questo professionista lavora sono: edilizia civile, industriale, commerciale, opere pubbliche e infrastrutture.