Cosa comunicare al datore di lavoro quando nasce un figlio?

Domanda di: Egidio Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Entro 30 giorni dalla data del parto la lavoratrice dovrà inoltre consegnare al datore di lavoro il certificato di nascita del figlio o una dichiarazione sostitutiva.

Cosa consegnare al datore di lavoro per maternità?

copia del certificato di gravidanza (in caso di anticipata), copia del tuo documento di identità, Chiedi il certificato al medico del Servizio Sanitario Nazionale (A.U.S.L.), che attesti la data presunta del parto e consegnalo al tuo datore di lavoro.

Come comunicare la gravidanza al datore di lavoro?

Sul come fare la comunicazione, in genere si fa prima verbalmente comunicando personalmente la notizia al datore o al proprio responsabile. Alla comunicazione verbale va seguita una lettera scritta da inviare per mezzo di raccomandata A/R così da rendere l'annuncio ufficiale.

Come fare il certificato di maternità?

Per la visita ostetrico-ginecologica e il rilascio del certificato, sia nell'ambulatorio specialistico che nel Consultorio familiare, è sufficiente la tessera sanitaria e non occorre la prescrizione medica.

Quanto si può stare in piedi in gravidanza?

Se di norma lavorate in piedi, a partire dal quarto mese di gravidanza avete diritto a 12 ore di riposo giornaliero nonché a delle pause supplementari di dieci minuti ogni due ore. Dal sesto mese di gravidanza in poi la durata del lavoro in piedi non può superare le quattro ore.

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