Domanda di: Maggiore Ricci | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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La gomma è un materiale polimerico costituito da lunghe catene di idrocarburi. La gomma è costituita da elastomeri, grandi molecole simili a catene che possono essere allungate a grandi lunghezze e recuperare la loro forma originale. È caratterizzata da elasticità, resilienza e tenacità.
In generale, vengono impiegati quattro principali tipi di gomma: naturale, stirene-butadiene (SBR), polibutadiene (BR) e butilica (e butilica alogenata). I primi tre tipi sono utilizzati principalmente per la mescola e i laterali, mentre la gomma butile e butile alogenata sono utilizzati principalmente all'interno.
Le gomme naturali, secondo la normativa UNI 7703, si ottengono coagulando il lattice ricavato da alcune piante tropicali (in particolare Hevea brasiliensis) e raccolte tramite incisione del tronco.
Le gomme sintetiche, più propriamente elastomeri sintetici, si ottengono invece da derivati del petrolio. Si tratta di lunghe catene idrocarburiche (polimeri) a cui sono legati, a intervalli regolari, gruppi chimici e atomi come, per esempio, il cloro.
Le prime notizie che in Europa si hanno sulla gomma sono datate all'inizio del 1500, quando alcuni spagnoli di ritorno dal "Nuovo Mondo" riferiscono di una sostanza che i nativi ricavavano da una pianta che cresceva nelle foreste pluviali: il caoutchouc.