Domanda di: Mietta De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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In Italia il primo allarme dell'arrivo della nube radioattiva fu dato la mattina del 30 aprile 1986 dal Centro Comunitario di Ricerca di Ispra (VA) che segnalò un aumento, a partire dalle ore 6, della radioattività in aria a livello del suolo.
Dove sono arrivate le radiazioni di Chernobyl in Italia?
«La nube di Chernobyl portò in Italia grosse quantità di elementi radioattivi che si sono depositati sul terreno e sulla verdura a foglia larga, ma anche nel foraggio. Quest'ultimo, mangiato dalle mucche, ha fatto circolare l'elemento radioattivo escreto con il latte delle mucche.
Quali furono le conseguenze di Chernobyl in Italia?
Lo scoppio del reattore n. 4 di Chernobyl nel 1986 portò risvolti devastanti. Tuttavia, l'incidenza tra tumori in Italia ed effetti derivati da Chernobyl è alquanto scarsa, viste anche le esposizioni a radiazioni per esami medici e altro a cui siamo sottoposti ogni giorno.
Nella notte del 26 aprile del 1986 esplode il più avanzato dei quattro reattori della centrale nucleare di Chernobyl, a poco più di 100 km da Kiev, in Ucraina, all'epoca una delle repubbliche dell'Unione Sovietica. L'esplosione del reattore libera nell'atmosfera una quantità altissima di radiazioni.