Domanda di: Ing. Lucrezia Giordano | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La dichiarazione comprende tutti i redditi: quelli di lavoro e di pensione, quelli di terreni e fabbricati, quelli di capitale (cioè derivanti da investimenti tassati), quelli di lavoro autonomo e di impresa, quelli diversi, cioè non classificati altrove ma comunque percepiti nell'anno.
Il reddito imponibile è costituito da tutti gli emolumenti in denaro (retribuzioni, stipendi e pensioni), indennità, premi e indennizzi vari, contingenza e straordinari), in natura o sotto forma di erogazioni liberali, corrisposti nel periodo d'imposta, decurtati delle trattenute previdenziali.
Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta, non costituiscono reddito e quindi non hanno alcuna rilevanza ai fini fiscali. Parimenti non costituiscono reddito le rendite aventi analoga natura corrisposte da organismi non residenti.
Il reddito di impresa è prodotto dall'esercizio di attività commerciali di cui all'articolo 2195 del codice civile (attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi, attività di intermediazione nella circolazione di beni, attività di trasporto, attività bancaria e assicurativa, altre attività ausiliarie ...
Sulla prima casa non si pagano imposte in sede di dichiarazione dei redditi poichè viene riconosciuta una deduzione di importo corrispondente a quello della rendita dell'immobile.