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Cosa non copre il rischio locativo?
La polizza assicurazione rischio locativo non copre, però, danni causati da eventi esterni, per esempio i fenomeni meteorologici. Quindi, vediamo di capire meglio quali sono i danni non coperti dall'assicurazione casa in affitto: danni causati da alluvioni, terremoti e danni strutturali.
Cosa esclude la polizza RC capofamiglia?
La polizza Rc capofamiglia copre sia dai danni a terzi, come lesioni o decessi, che dai danni ai loro beni. Sono esclusi i danni derivanti dalla guida di veicoli a motore e quelli dall'esercizio di un'attività professionale, poiché in entrambi i casi esiste già un'apposita garanzia.
Cosa non copre l'assicurazione?
L'indennizzo non spetta per i danni dolosi, quelli provocati volontariamente dall'assicurato con il fine di trarre un profitto economico, oppure nei casi di lesioni fisiche subite dal conducente colpevole.
Chi paga i miei danni se ho torto?
In caso di incidente con colpa avvenuto con un'auto non di proprietà, ne risentirà l'assicurazione del proprietario del veicolo: non solo la compagnia dovrà pagarne i danni, ma la classe assicurativa del proprietario ne sarà fortemente condizionata secondo il sistema Bonus-Malus.
Che danni paga l'assicurazione?
Tutti i tipi di risarcimento in caso di incidenti stradali e non: i danni patrimoniali e non patrimoniali, il danno morale e il danno biologico. I criteri di calcolo. In caso di incidente stradale o altro infortunio per il quale sia stata stipulata una polizza, i danni sono coperti dall'assicurazione.
Quando si può chiedere un risarcimento danni?
L'Articolo 2947 del Codice civile stabilisce i termini entro i quali è possibile chiedere un risarcimento danni qualora si ritenga di essere vittima di un sinistro o di un illecito. Secondo la legge dunque il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.
Quanti giorni ho per denunciare un sinistro?
Denuncia sinistro: 3 giorni di tempo 1913 del Codice Civile, che al comma 1 recita: "L'assicurato deve dare avviso del sinistro all'Assicurazione o all'agente autorizzato a concludere il contratto, entro tre giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o l'assicurato ne ha avuta conoscenza.
Cosa succede se faccio un incidente da solo?
INCIDENTI SENZA COINVOLGIMENTO DI TERZI E SENZA RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE. Un conducente coinvolto in un incidente da solo può ottenere un risarcimento, anche senza aver sottoscritto la specifica garanzia accessoria descritta nel paragrafo precedente, se dimostra che la responsabilità è di qualcun altro.
Quanti tipi di responsabilità civile ci sono?
La responsabilità civile si divide in contrattuale, extracontrattuale e responsabilità ex lege, più correttamente definita, secondo la tradizione gaiana, ex variis causarum figuris (ad esempio responsabilità da negotiorum gestio, artt. 2028 e ss. c.c.).
Che e civilmente obbligato a risarcire i danni?
Chi è civilmente obbligato a risarcire i danni provocati da un sinistro stradale può accordarsi con il danneggiato circa il valore del risarcimento. Il conducente di un veicolo può accordarsi con il danneggiato e risarcirlo direttamente, senza fare denuncia alla assicurazione.
Chi è civilmente obbligato a risarcire danni?
Chi è civilmente obbligato a risarcire i danni provocati da un sinistro stradale si libera da ogni forma di responsabilità penale pagandone l'ammontare del danno.
Cosa fare in caso di piccolo incidente?
La prima cosa da fare è denunciare tempestivamente il sinistro alle Forze dell'Ordine e chiamare i soccorsi tramite il 118 se vi sono dei feriti. È consigliabile evitare di spostare i mezzi o, nel caso ciò non fosse possibile, scattare delle fotografie per poter ricostruire la dinamica.
Cosa rientra nei danni accidentali?
Danno accidentale Tutti i danni materiali subiti dal veicolo in conseguenza di urto contro ostacolo/i di qualunque genere fisso/i o mobile/i, collisione con altro/i veicolo/i, persona/e ed animale/i, ribaltamento ed uscita di strada.
Quanto ti paga l'assicurazione se ti rompi un dito?
Indennità per frattura Indennizzo forfettario di € 500 qualora, a seguito di infortunio, l'Assicurato riporti una o più fratture ossee. In caso di frattura alle dita delle mani e/o dei piedi, l'Impresa corrisponde un quinto dell'indennizzo forfettario per ogni dito fratturato, fino ad un massimo di 5 dita per evento.
Come si chiama l'assicurazione che copre tutto?
Si distingue in: kasko completa: copre tutti i danni a prescindere dalla responsabilità dell'assicurato; minikasko: interviene solo per quei danni causati da incidenti dove siano coinvolti almeno due veicoli.
Quanti soldi ti danno per il colpo di frusta?
Colpo di frusta: danno economico ma indicativamente per i danni permanenti la quota di partenza è di 807,01 euro da moltiplicare per il numero di punti di invalidità assegnati. Per i danni temporanei, invece, si parte da 47,07 euro da moltiplicare per i giorni di prognosi per il colpo di frusta di inabilità assoluta.
Quanto tempo ha un perito per fare la perizia?
La perizia deve essere disposta dalla compagnia assicurativa entro 10 giorni dalla comunicazione dell'incidente da parte dell'assicurato alla compagnia la quale, a sua volta, va inoltrata tassativamente entro 3 giorni dal sinistro.
Quali sono le più comuni esclusioni dell'assicurazione RC della vita privata?
Ora vediamo appunto le esclusioni più importanti comuni a questo tipo di assicurazioni: Non sono considerati “terzi” il coniuge, il convivente, i genitori, i figli, o qualsiasi parente o affine che conviva con l'assicurato.
Quali sono i soggetti non considerati terzi nella polizza RC capofamiglia?
Chi non sono considerati terzi secondo la RCT parenti stretti e conviventi dell'assicurato, come genitori, coniuge, figli e parenti fino al secondo grado (ascendenti, discendenti e affiliati); amministratori, soci di SRL, legali rappresentanti e relativi familiari.
Quali rischi vengono coperti da una polizza RC professionale?
Protegge da eventuali danni patrimoniali e di responsabilità civile contrattuale. Anche per quanto riguarda la violazione della privacy l'assicurato è coperto sia per colpa grave che lieve. Inoltre anche quelle colpe che possono essere ricondotte all'operato di collaboratori e dipendenti sono incluse.