Domanda di: Nick De rosa | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il termine C6 può riferirsi principalmente a due ambiti distinti: uno medico/anatomico (colonna vertebrale) e uno catastale/immobiliare (catasto italiano).
La differenza principale tra C2 e C6 risiede nella destinazione d'uso catastale: la categoria C2 identifica magazzini e locali di deposito (come cantine, soffitte, fienili), mentre la C6 si riferisce a spazi per il ricovero di veicoli e animali, come autorimesse, box auto, stalle e scuderie, sempre senza scopo di lucro. La distinzione è cruciale per le normative urbanistiche e fiscali, poiché un immobile C2 non può essere usato come garage e viceversa senza un cambio di categoria catastale.
In un locale C6 (categoria catastale), puoi fare principalmente attività legate al ricovero di veicoli o animali, come usare un garage, box auto, stalla o scuderia, ma non attività commerciali o abitative senza un complesso cambio di destinazione d'uso, che richiede permessi specifici e modifiche strutturali, anche se può essere usato per deposito attrezzi o affitto come parcheggio.
Dal punto di vista urbanistico, un immobile in categoria catastale C/6, può cambiare destinazione d'uso e diventare un'unità abitativa solo ed esclusivamente con l'ottenimento di un permesso di costruire o SCIA alternativa al permesso di costruire.
Le pertinenze (box, posti auto coperti e scoperti, cantine, soffitte, ecc.), per le loro caratteristiche sono beni immobili “strumentali per natura”, di regola accatastati nelle categorie C/6, C/7, C/2.