Cosa cucinare con gastroenterite?

Domanda di: Carlo Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Pane tostato, fette biscottate, grissini o cracker sono da preferire tra i cereali e tra i primi alimenti da reinserire in presenza di vomito. Patate, che non sono verdure , ma carboidrati al pari di pasta e pane. Carni scelte nei tagli più magri e private del grasso visibile come manzo, vitello, pollo e tacchino.

Cosa cucinare per gastroenterite?

Preferire carboidrati complessi (come patate, riso, pasta, pane) e carni bianche e pesce ed evitare i prodotti integrali. Da evitare alimenti difficili da digerire, così come piatti grassi, troppo conditi, salati o speziati. Limitare le verdure fintanto che persiste la diarrea, soprattutto evitare quelle crude.

Che cibi mangiare con gastroenterite?

Una volta che si riescono a tollerare i liquidi, si può iniziare a mangiare gradualmente del cibo solido, come riso, pasta, pane, patate, e altri carboidrati complessi, la carne bianca e il pesce, evitando le verdure e la frutta cruda, ad eccezione di carote e banane.

Come condire la pasta con la gastroenterite?

Inoltre, la pasta e il riso, che ha notevoli proprietà astringenti, vanno conditi soltanto con olio EVO, parmigiano e sugo di pomodoro: solo successivamente e in presenza di sensibili miglioramenti, è possibile integrare i condimenti con un ragù a base di carne magra senza soffritto.

Cosa cucinare dopo il virus intestinale?

Pasta e riso: non c'è un'urgenza assoluta, oggi non si muore più di fame, ma si possono usare. Sono raffinati, quindi contengono poche fibre ma sono ben digeribili, se c'è fame saziano più della verdura e associati a questa in minestre e passati vanno molto bene.

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