Domanda di: Ione De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Tra il 50 e il 70% dell'ossigeno sulla Terra è prodotto dalla fotosintesi delle alghe negli oceani. Il resto dalle praterie, dai campi coltivati (sì, anche loro) e dalle foreste che crescono velocemente, accumulando carbonio e rilasciando ossigeno.
Insieme, le alghe e le specie di acqua dolce producono il 55% dell'ossigeno del pianeta. È chiaro che le foreste sono di grande aiuto, ma buona parte del gas si consuma lì, nella respirazione e nella decomposizione di animali e piante.
In particolare è il plancton a contribuire in maniera massiccia alla produzione di ossigeno: grazie a questi microrganismi gli oceani producono infatti più del 50% dell'ossigeno necessario alla respirazione di tutte le specie viventi!
Per le grandi produzioni si adotta il processo Linde attraverso il quale l'aria viene compressa e poi espansa rapidamente. Così si raffredda sino a meno 190 gradi, una temperatura alla quale l'ossigeno diventa liquido. Poi con una distillazione si separa dall'azoto.
Tra circa UN MILIARDO di anni la Terra non avrà più OSSIGENOLa TERRA è in grave pericolo. Non solo, si stima che potrebbe scomparire drasticamente a causa della mancanza di ossigeno tra un miliardo di anni.