Fumo, elevati valori di Colesterolo, elevati valori di Pressione Arteriosa, Sedentarietà, Obesità e Diabete rappresentano i 6 maggiori fattori di rischio, indipendenti e modificabili, per lo sviluppo della malattia coronarica cardiaca.
Il fumo favorisce le malattie cardiovascolari con diversi meccanismi: riduce la quantità di ossigeno che arriva al cuore, aumenta la pressione sanguigna e il battito cardiaco, danneggia la parete interna dei vasi sanguigni, favorisce la vasocostrizione o gli spasmi delle arterie, accresce la probabilità di sviluppare ...
Infatti, tra le tante sostanze rilasciate durante la combustione, c'è il monossido di carbonio (CO), il quale si lega all'emoglobina contenuta nel globulo rosso con una più forte affinità rispetto all'ossigeno; il risultato è: meno ossigeno ai tessuti, meno ossigeno nel sangue!
La nicotina, sostanza contenuta nella sigaretta, fa aumentare il numero dei battiti cardiaci inducendo tachicardia e un incremento della pressione arteriosa provocando, in questo modo, l'insorgenza di un vero e proprio stato ipertensivo principale causa d'infarto cardiaco e ictus.
Quali sono i danni provocati dal fumo all apparato circolatorio?
La nicotina stimola il corpo a produrre adrenalina, che rende il battito cardiaco più veloce, costringendo il cuore a un maggior lavoro. Inoltre favorisce la formazione di coaguli nel sangue (trombosi). Il monossido di carbonio riduce la quantità di ossigeno trasportata dal sangue ai vari organi e tessuti del corpo.