Alla prima udienza (o di comparizione/trattazione), il giudice verifica la regolarità del contraddittorio, interroga le parti e tenta la conciliazione. Se la causa è matura, può deciderla subito, altrimenti ammette le prove, fissa il calendario delle udienze successive o dispone il passaggio al rito più opportuno.
Nella prima udienza il giudice di pace interroga liberamente le parti e tenta la conciliazione(2). Se la conciliazione riesce se ne redige processo verbale a norma dell'articolo 185, ultimo comma(3).
L'articolo 183 c.p.c. descrive la cosiddetta udienza di prima comparizione e trattazione della causa. All'udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione, il giudice istruttore verifica d'ufficio la regolarità del contraddittorio e, quando occorre, pronuncia i provvedimenti previsti.
Sono infatti udienze che precedono il vero e proprio dibattimento, durante le quali il Giudice dovrà decidere se ci sono i presupposti per proseguire nel processo oppure no. Nel primo caso emetterà una sentenza di non luogo a procedere, nel secondo caso rinvierà l'imputato a giudizio.
Quanto tempo passa dalla prima udienza alla sentenza?
Dispositivo dell'art. 275 Codice di procedura civile. Rimessa la causa al collegio(1), la sentenza è depositata entro sessanta giorni dall'udienza di cui all'articolo 189(2).