Cosa deve fare chi riceve lo sconto in fattura?

Domanda di: Marina Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Occorre trasmettere all'Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese, un'apposita comunicazione con cui verrà notificata la rinuncia al bonus fiscale in luogo della sua cessione o dello sconto applicato in fattura.

Chi deve comunicare all'Agenzia delle Entrate lo sconto in fattura?

L'invio della comunicazione può essere effettuato direttamente dal beneficiario della detrazione oppure incaricando un intermediario abilitato di cui all'articolo 3, comma 3, del d.P.R. n. 322/98. Per eventuali approfondimenti è possibile consultare l'area tematica Superbonus 110%.

Cosa deve fare il beneficiario dello sconto in fattura?

LA FATTURA CON LO SCONTO

È necessario conservare la documentazione attestante le spese sostenute. L'applicazione dello sconto in fattura prevede che la fattura debba essere intestata al beneficiario della detrazione. Nella fattura dovranno risultare il totale dei lavori e l'importo al netto dello sconto.

Come riscuotere lo sconto in fattura?

Come si accetta lo sconto in fattura?
  1. Lo sconto in fattura deve corrispondere alla detrazione spettante al beneficiario.
  2. Lo sconto applicato va indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati, con la dicitura del riferimento di legge: articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020.

Come funziona lo sconto in fattura esempio pratico?

È molto semplice: la ditta che esegue lavori di ristrutturazione o efficientamento energetico anticipa quanto dovuto (nella parte definita dall'ammontare della detrazione), quindi può effettuare uno sconto in fattura al beneficiario, che equivale al bonus. L'importo non può comunque superare il costo dei lavori.

SCONTO in FATTURA, quali sono i COSTI NASCOSTI? | RiESCo