Cosa deve fare il fornitore che fa lo sconto in fattura?

Domanda di: Emilia Greco  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
Valutazione: 4.9/5 (34 voti)

Come funziona lo sconto in fattura In pratica il fornitore si fa carico di “anticipare” la somma che spetta al beneficiario del bonus applicando nella fattura uno sconto immediato; questa somma concessa in sconto verrà poi portata in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

Cosa deve fare il fornitore che accetta lo sconto in fattura?

Lo sconto in fattura può essere richiesto prima dell'inizio dei lavori e previsto nel contratto di appalto. Occorrerà poi trasmettere l'apposita comunicazione telematica all'Agenzia delle entrate per comunicare la scelta dell'opzione sconto in fattura.

Chi deve fare la comunicazione per lo sconto in fattura?

L'invio della comunicazione può essere effettuato direttamente dal beneficiario della detrazione oppure incaricando un intermediario abilitato di cui all'articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998.

Come funziona lo sconto in fattura del 50 per il fornitore?

Usufruendo dello sconto in fattura, il committente paga solo il 50% della somma prevista e l'altro 50% invece viene versato allo Stato dall'impresa fornitrice di lavori o servizi, la quale riceverà a sua volta delle detrazioni sulle tasse che annualmente è tenuta a versare all'erario.

Come funziona il meccanismo dello sconto in fattura?

Lo “sconto in fattura” è una modalità di rimborso che consente di optare per avere uno sconto, di pari importo, applicato direttamente sulla fattura del fornitore invece che per la detrazione fiscale sull'Irpef da “spalmare” in 10 anni o 5 anni prevista dalle diverse tipologie di ecobonus.

Sconto in fattura del 50%