Cosa deve fare l'OSS se trasporta più cartelle per lo stesso paziente?

Domanda di: Demian De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
Valutazione: 4.9/5 (13 voti)

L'OSS che trasporta più cartelle per lo stesso paziente deve assicurarsi che tutta la documentazione sia contenuta in una busta o cartella chiusa, garantendo la privacy (dati non visibili), l'ordine dei documenti, la non separazione degli stessi e la consegna diretta e immediata al personale autorizzato, senza lasciarli mai incustoditi.

Cosa afferma l'articolo 5 rispetto alle cartelle cliniche?

Secondo l'articolo 12, paragrafo 5, del GDPR, la prima copia della cartella clinica deve essere fornita gratuitamente al paziente. La struttura sanitaria può addebitare un costo solo per eventuali copie aggiuntive o nel caso in cui la richiesta sia considerata manifestamente infondata o eccessiva.

Cosa non può fare l'OSS?

Non possono effettuare interventi di natura medica e/o chirurgica. Non è abilitato ad utilizzare un defibrillatore e quindi a praticare una rianimazione avanzata.

Chi deve custodire le cartelle sanitarie?

Art. 17 comma 1 lettera d: “Il medico competente istituisce ed aggiorna sotto la propria responsabilità, per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, una cartella sanitaria e di rischio da custodire presso il datore di lavoro con salvaguardia del segreto professionale”.

L'OSS può scrivere sulla cartella infermieristica?

L'OSS può riportare le proprie indicazioni. E' un documento individuale e ciascun utente/malato deve avere la propria scheda infermieristica. In questo documento sono trascritte le attività e le prescrizioni fatte e le consegne per il turno successivo.

LE MANSIONI DELL' OPERATORE SOCIO SANITARIO