Cosa deve fare un amministratore di condominio in caso di rumori molesti?

Domanda di: Olo Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel caso in cui effettivamente vi sia la violazione di norme condominiali inerenti al rumore e al silenzio, l'amministratore potrà inviare una richiesta formale, invitando il condomino al rispetto del regolamento condominiale.

Cosa deve fare l'amministratore di condominio in caso di rumori molesti?

codice civile. Con questa legge l'amministratore può sanzionare i condomini rumorosi fino a 200 euro (aumentabili a 800 euro in caso di recidiva) per le ipotesi di inosservanza del regolamento di condominio. In ogni caso, la sanzione deve essere approvata in assemblea con delibera impugnabile entro 30 giorni.

Quando un rumore è considerato molesto?

La giurisprudenza, comunque, definisce “rumori molesti” tutti quelli che avvengono durante le ore adibite al riposo e alla quiete, che superano i 3,5 decibel.

Chi chiamare per rumori molesti in condominio?

Se il problema persiste, l'unica risposta a chi chiamare per rumori molesti in condominio è i carabinieri. Questi ultimi possono intervenire nel caso in cui gli schiamazzi abbiano raggiunto livelli tali da disturbare il vicinato.

Come dimostrare che i vicini fanno rumore?

Come dimostrare i rumori del vicino

In realtà, l'unico strumento tecnico che consentirebbe di registrare i rumori del vicino – e chiaramente dimostrarli in un'aula di tribunale – è un fonometro. Si tratta di un apparecchio in grado di captare e registrare il rumore ambientale.

RUMORI MOLESTI e la falsa denuncia | Avv. Angelo Greco