Cosa devo fare se ho mangiato patate germogliate?

Domanda di: Pablo Russo  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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Se hai mangiato patate germogliate, specialmente se verdi o molli, potresti aver ingerito livelli elevati di solanina, che causano nausea, vomito, diarrea, mal di testa, febbre, o in rari casi, tachicardia. Monitora i sintomi nelle 8-12 ore successive, poiché potrebbero presentarsi disturbi gastrointestinali. In caso di sintomi gravi, contatta un medico o il centro antiveleni.

Quando le patate germogliano bisogna buttarle?

Sì, i germogli delle patate vanno rimossi perché contengono solanina, una sostanza tossica; se i germogli sono piccoli e la patata soda, si possono togliere e consumare le parti non verdi, ma se sono tanti, grandi, o la patata è molle e verdastra, è meglio buttarla per evitare intossicazioni (nausea, vomito, diarrhea, dolori addominali).
 

Quali sono i sintomi dell'avvelenamento da patate?

I sintomi dell'avvelenamento appaiono dopo circa 8-12 ore dal pasto e si manifestano con nausea, vomito, diarrea, accelerazione del battito del cuore (tachicardia), dilatazione della pupilla (midriasi), depressione del sistema respiratorio e di quello cardiovascolare.

Cosa si può fare quando le patate fanno i germogli?

Può capitare a tutti di trovare una Con qualche germoglio. In tal caso possiamo togliere la buccia e cuocere molto bene la patata per ridurre la concentrazione di solanina. Ma se i germogli sono tanti è ben formati come in questo caso allora è meglio non mangiarla.

Si possono bollire le patate germogliate?

È meglio buttare le patate che sono diventate verdi o hanno fatto i germogli. Mangiarle ti espone al rischio di una potenziale tossicità da solanina e caconina, due tossine naturali presenti nelle patate verdi o germogliate.

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