Cosa dice Freud sulla morte?

Domanda di: Moreno Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026
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Sigmund Freud concepisce la morte non solo come fine biologica, ma come una pulsione fondamentale (Thanatos), opposta a Eros (pulsione di vita). Nel suo pensiero, la pulsione di morte mira a riportare l'organismo inorganico al suo stato originario di assenza di tensione, mentre la rimozione sociale della morte alimenta aggressività e guerre.

Qual è la pulsione di morte per Freud?

La pulsione di morte invece è auto ed etero distruttiva, Thanathos; rappresentata dalla Morte. Questa perpetua lotta soggiace all'evoluzione civile e non è altro che il lavoro di una per impedire all'altra di distruggere la società e lo status quo individuale.

Cos'è il lutto per Freud?

«Per Freud, il lutto è uno shock emotivo, un evento traumatico che lascia una ferita e, se non viene affrontato correttamente, può creare “aree di paralisi” nel tessuto emotivo, togliendo senso alla vita, come esemplificato dalla poesia Funeral Blues di Wystan H.

Quali sono le fasi del lutto secondo Freud?

Freud ha parlato del lavoro del lutto consistente in tre fasi: la fase di diniego in cui si rifiuta la realtà della perdita, la fase di accettazione nella quale viene ammessa la perdita e la fase di distacco con la capacità di poter investire su altre persone, interessi o attività.

Cosa succede al cervello quando elabora un lutto?

Dopo un lutto, il cervello attraversa significativi cambiamenti neurochimici e strutturali: aree emotive (amigdala, ippocampo) si attivano intensamente, mentre la corteccia prefrontale può mostrare deficit di concentrazione e memoria, influenzata da sbalzi di neurotrasmettitori (serotonina) e ormoni dello stress (cortisolo). Il cervello lavora per "disconnettere" i circuiti legati alla persona perduta, adattandosi a una nuova realtà, ma questo processo può portare a sintomi cognitivi (confusione, difficoltà di concentrazione) ed emotivi (tristezza, rabbia, apatia) che simulano un trauma, modificando temporaneamente le connessioni neurali e richiedendo tempo per una rielaborazione funzionale.

Freud : Pulsione di morte