Mentre la cena continuava, Gesù, improvvisamente, prese del pane e, dopo aver pronunziato la preghiera di benedizione, lo spezzò e dandolo ai discepoli disse: "Prendete e mangiate. Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me"..
Mentre la cena continuava, Gesù compì un gesto insolito nel rito pasquale: prese il pane e dopo avere impartito la benedizione, lo spezzò e disse “Prendetene e mangiate. Questo è il mio corpo che è dato a voi; fate questo in memoria di me.
Il giovedì sera Gesù è a cena con i suoi discepoli, lava loro i piedi, poi si recano tutti al Getsemani e lì viene catturato. Nella serata/notte viene processato da Caifa e portato all'alba del venerdì davanti a Pilato che lo condannerà a morte. A mezzogiorno è crocifisso e alle tre del pomeriggio circa muore.
Dopo l'Ultima Cena (svoltasi nel cosiddetto Cenacolo), Gesù e i discepoli vanno al Getsemani, un giardino collocato sul limitare della valle del Cedron (che gli studiosi ritengono essere un oliveto). Una volta che sono giunti là, Gesù lascia il gruppo degli Apostoli per pregare in disparte.
Proprio durante l'Ultima Cena, Gesù dice che verrà tradito da uno di loro, causando sgomento e dispiacere negli Apostoli. Gesù si rivolge direttamente a Giuda dicendogli “Quello che devi fare fallo al più presto”.