Cosa dice Giulio Cesare quando muore?

Domanda di: Emanuel Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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(Persino tu, Bruto, figlio mio) è un'espressione latina attribuita a Giulio Cesare. Si narra che queste siano state le ultime parole da lui pronunciate in punto di morte (Idi di marzo del 44 a.C.), mentre veniva trafitto dai congiurati, riconoscendo fra i suoi assassini il volto di Marco Giunio Bruto.

Cosa ha detto Giulio Cesare prima di morire?

tu quoque, Brute, fili mi? (lat. «anche tu, Bruto, figlio mio?»). – Parole che, secondo la tradizione, Cesare prima di morire avrebbe rivolto a Marco Bruto riconoscendolo tra i suoi uccisori.

Quali sono state le ultime parole di Giulio Cesare?

"Tu quoque, Brute, fili mi" è la frase di Giulio Cesare per eccellenza e, probabilmente, anche l'unica che non ha mai pronunciato. Stando a quanto raccontato da Svetonio, infatti, il celeberrimo giorno delle idi di marzo del 44 a.c. l'imperatore accoltellato si limitò ad emettere un assai meno cinematografico gemito.

Cosa vuol dire le Idi di marzo?

La parola Idi deriva dal latino idus. Il termine veniva utilizzato dai romani per indicare la metà del mese. In particolare, si riferiva al 15esimo giorno di marzo, maggio, luglio e ottobre e il 13esimo giorno degli altri mesi dell'anno.

Chi disse attento alle idi di marzo?

Secondo la tradizione questa frase fu pronunciata da Giulio Cesare nel momento in cui venne pugnalato a tradimento, il 15 marzo dell'anno 44 a.C., da un gruppo di congiurati tra cui c'era anche il figlio adottivo Marco Giunio Bruto.

Dove è morto Giulio Cesare?