Cosa dice il Corano sui tatuaggi?

Domanda di: Elsa Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026
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Il Corano non menziona esplicitamente i tatuaggi, ma la maggior parte delle interpretazioni islamiche, basate sugli Hadith (detti del Profeta Muhammad), considera i tatuaggi permanenti proibiti (haram) o riprovevoli (makruh). Si ritiene che alterino la creazione di Dio e comportino dolore o impurità.

È peccato tatuarsi?

Dopo aver ricordato che nella Bibbia, in particolare nel libro di Isaia 49,15-16, si afferma “Ti porto tatuato sui palmi delle mie mani“, in riferimento a Dio, il direttore della Caritas Lurín ribadisce che “i tatuaggi non sono peccato, come non lo sono nemmeno gli orecchini delle donne”.

Quali religioni vietano i tatuaggi?

Se per il Cristianesimo il rapporto con il mondo dei tatuaggi ha subito varie vicissitudini, il discorso cambia per le altre religioni come la religione ebraica, quella musulmana e l'induismo. La religione ebraica, ad esempio, vieta qualsiasi tipo di simbolo permanente sulla propria pelle.

Che malattie portano i tatuaggi?

Effetti avversi legati al tatuaggio

Papule, pustole cutanee superficiali, follicoliti, impetigine, ectima, foruncolosi, erisipela e cellulite dell'intero arto (da streptococcus o staphylococcus aureus).

Può donare il sangue chi ha tatuaggi?

Secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute, per poter donare è sufficiente una sospensione di soli 4 mesi dalla data in cui si è effettuato il tatuaggio o il piercing.

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