Cosa dice il decreto legislativo 81 2015?

Domanda di: Trevis De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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81/2015 conferma l'assenza delle causali giustificative per ricorrere alla somministrazione di lavoro, tanto a tempo indeterminato che a termine. Il ricorso a tale tipologia contrattuale è però assoggettata a precisi limiti di contingentamento quantitativo stabiliti dalla legge e/o dalla contrattazione collettiva.

Che cosa stabilisce il decreto legislativo 81 2008?

Il Testo Unico sulla sicurezza elenca le misure generali di tutela del sistema di sicurezza aziendale, che vengono poi integrate dalle misure di sicurezza previste per specifici rischi o settori di attività (es. movimentazione manuale di carichi, videoterminali, agenti fisici, biologici e cancerogeni, etc.).

Che obiettivo ha il decreto legislativo 81?

L'obiettivo del decreto legislativo 9 aprile 2008 n 81

Si tratta in sintesi di evitare o comunque ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori a rischi legati all'attività lavorativa per evitare infortuni o incidenti o, peggio, contrarre una malattia professionale.

Cosa è cambiato con il Testo Unico?

Diverse novità di tutto rilievo: il datore di lavoro dovrà fare formazione, cambia la vigilanza e il preposto assume nuovi e importanti compiti. La legge di conversione del Decreto Fisco Lavoro (D.L. n. 146/2021) introduce tra le altre, importanti novità che riformano in parte il Testo Unico sulla salute e sicurezza (D ...

Cosa dispone l'Art 19 del D Lgs n 81 2015 in merito alla durata complessiva di un contratto a tempo determinato?

81/2015. Il nuovo art. 19 prevede che la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato "a-causale", possa avvenire solo ed esclusivamente per un periodo di durata non superiore ai 12 mesi. La durata massima del contratto a tempo determinato si riduce a 24 mesi, contro i precedenti 36 mesi previsti dal Jobs Act.

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