Domanda di: Sig. Nazzareno Serra | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il Salmo 113 (112 nella numerazione greca) è un inno di lode che celebra la grandezza e la condiscendenza di Dio, il quale, pur essendo eccelso, si abbassa per sollevare i poveri, i miseri e le donne sterili. È un invito universale a benedire il Signore, dal sol levante al ponente, riconoscendo la sua misericordia verso gli umili.
Lodate, o servi del Signore, lodate il nome del Signore. 2 Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre! 3 Dal sol levante fino al ponente sia lodato il nome del Signore. 4 Il Signore è superiore a tutte le nazioni e la sua gloria è al di sopra dei cieli.
Il Salmo 113 è un inno di lode che esalta la grandezza e la misericordia di Dio. Il salmista inizia con un'esortazione a lodare il Signore, invitando i servi del Signore a benedire il suo nome da ora e per sempre.
Da Sion ti benedica il Signore, che ha fatto il cielo e la terra. Esorta varie persone a benedire [il Signore] ma lui benedice uno solo, poiché dei molti egli ha fatto un solo uomo, essendo cosa buona e gioconda il convivere dei fratelli nell'unità 9.
Il Salmo 91 è universalmente riconosciuto come il salmo più potente, celebre per la sua fortezza come preghiera di protezione, guarigione e liberazione dalle avversità, affidandosi a Dio come rifugio e fortezza, con promesse di sicurezza anche di fronte a pericoli e mali, e per questo è spesso usato in esorcismi e momenti di grande bisogno spirituale, insieme ad altri potenti salmi come il 23 (il pastore) e il 51 (il penitenziale).