Domanda di: Ing. Rudy Lombardo | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza del 1° agosto 2025, ha stabilito che un Paese terzo non può essere definito "sicuro" se non offre protezione all'intera popolazione, vietando designazioni parziali o categoriali (es. escludendo solo specifici gruppi). Tale decisione limita la capacità dei governi di definire liste di Paesi sicuri, affidando il controllo sostanziale ai giudici.
Cosa dice la sentenza della Corte di Giustizia Europea?
Con la sentenza del 1° agosto 2025, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha affermato che uno Stato membro non può designare un Paese come “Paese di origine sicuro” se non garantisce condizioni di sicurezza per tutte le persone.
Quando si pronuncerà la Corte europea sui migranti?
Esaminando i citati rinvii pregiudiziali, la Grande Sezione della Corte di giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata in merito con la sentenza in data 1° agosto 2025.
Quando entrerà in vigore il Patto Migrazione e asilo 2026?
Il Patto Migrazione e Asilo entrerà in vigore nel giugno 2026, diventando legalmente vincolante per tutti i 27 stati membri dell'UE. Costituirà un grosso passo verso la riduzione ed eliminazione dei diritti delle persone in movimento che vorrebbero stabilirsi nel territorio europeo.
Nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo, il migrante non è tutelato in quanto tale, ma in quanto persona cui sono attribuiti diritti assoluti e fondamentali quali il diritto alla vita, quello inerente al divieto di trattamenti disumani o degradanti o il diritto alla vita privata e familiare.