Domanda di: Miriana Costa | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
(18 voti)
In media, i fumatori perdono circa 10-13 anni di vita rispetto ai non fumatori. Il 50% dei fumatori abituali muore prematuramente a causa di malattie correlate al tabacco, spesso prima dei 70 anni. Anche chi fuma poco (1-10 sigarette al giorno) raddoppia il rischio di mortalità. Smettere a qualsiasi età porta benefici, recuperando anni di vita.
Oggi, un italiano vive in media quasi 85 anni (con due anni di vantaggio per le donne). Si stima che il fumo sottragga otto anni di vita agli uomini e 12 alle donne anticipando la morte intorno ai 75 anni. Inoltre, il dato medio nasconde le migliaia di casi di malattia che si verificano in età precoce.
L'età media dei fumatori in Italia si assesta ai 46,7 anni. L'abitudine al fumo, però colpisce anche i giovani: il 36,6% degli studenti nella fascia 14-17 anni e il 9,6% tra 11 e 13 dichiara di aver fatto uso di almeno un prodotto tra sigaretta tradizionale, e-cig o tabacco riscaldato nell'ultimo mese.
Dopo 114 anni, però, per Fredie è arrivato il momento dire addio a quel caro amico. Il longevo sudafricano ha dichiarato di aver smesso di bere ormai da tanti anni ma di continuare a fumare.
Tra i fumatori sono assai frequenti le seguenti patologie: malattie respiratorie, come laringite o bronchite; disturbi digestivi come gastriti o bruciori di stomaco (ipercloridria); malattie cardiovascolari quali arteriosclerosi; e altre come l'angina pectoris o il cancro al polmone.