L'articolo 130 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) definisce i diritti del consumatore in caso di difetto di conformità di un bene, stabilendo che il venditore è responsabile per difetti esistenti alla consegna e che il consumatore ha diritto a riparazione o sostituzione gratuite; se questi rimedi sono impossibili o eccessivamente onerosi, può chiedere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, seguendo una gerarchia di rimedi e rispettando termini specifici.
Il consumatore puo' chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.
Il cliente ha diritto al rimborso principalmente in caso di diritto di recesso (per acquisti online/a distanza entro 14 giorni, senza motivo) e per difetti di conformità (garanzia legale di 2 anni, anche per acquisti in negozio). Il venditore deve rimborsare entro 14 giorni, usando lo stesso metodo di pagamento, e il cliente deve restituire il bene (a sue spese, salvo diversa indicazione).
130. (Atto di celebrazione del matrimonio). Nessuno puo' reclamare il titolo di coniuge e gli effetti del matrimonio, se non presenta l'atto di celebrazione estratto dai registri dello stato civile. Il possesso di stato, quantunque allegato da ambedue i coniugi, non dispensa dal presentare l'atto di celebrazione.
Qual è la prescrizione per il diritto al risarcimento del danno per un consumatore?
In tal caso, a partire dalla consegna, il consumatore ha a disposizione 26 mesi per intraprendere un'azione diretta a fare valere i propri diritti. Se invece si tratta di un bene usato, le parti possono concordare un termine di prescrizione non inferiore ad un anno.