Per sant'Agostino, la donna deve essere sottomessa per ragioni sessuali e corporali, per san Tommaso essa è semplicemente “un maschio mancato”. “Come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli ai mariti, in tutto”, dice san Paolo.
agostinianaSant'Agostino pone Dio al vertice della sua concezione ontologica: Dio è l'essere sommo da quale derivano gli altri esseri in una gerarchia, che ha al suo gradino più basso la materia, con una presenza di essere via via minore (angeli, uomo, animali, piante, ecc).
“Innamorarsi di Dio è la più grande storia d'amore; cercarlo è la più grande avventura; trovarlo è la più grande conquista umana”. Tutto indica che Agostino avesse almeno due fratelli, ma fu l'unico a ricevere un'istruzione.
Una domanda che si pose fu come trovare la certezza dell'esistenza di Dio. Sant'Agostino la trovò attraverso il dubbio: se l'uomo dubita, significa che esiste, se non dubitasse di nulla avrebbe delle certezze, ma al contrario il sapere di dubitare è l'unica certezza che l'uomo ha.
Agostino: “La misura dell'amore è amare senza misura“. Don Tonino Bello parlando di quel “senza misura” scrive: “È un latino semplice, che vuol dire amore senza limite. Anzi, per essere più fedeli alle parole, bisognerebbe tradurre così: amore senza moderazione, smodato, sregolato… senza freni, senza ritegno“.