Cosa dire quando si licenzia?

Domanda di: Dott. Zelida Villa  |  Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026
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Quando si danno le dimissioni, è fondamentale comunicarle di persona al responsabile, mantenendo un atteggiamento professionale, cordiale e conciso. Ringraziare per l'opportunità, motivare brevemente la scelta (senza entrare in dettagli negativi) e offrire disponibilità per il passaggio di consegne e il preavviso è il modo corretto per lasciare un buon ricordo.

Cosa devo dire al mio capo per dare le dimissioni?

Gentile [nome del responsabile], Ti scrivo per notificarti formalmente le mie dimissioni dalla posizione di [title]. Come da mio periodo di preavviso, il mio ultimo giorno sarà il [data dell'ultimo giorno].

Cosa scrivere quando ti licenzi?

1. lettera di dimissioni con preavviso. Io sottoscritto [Nome e Cognome] in data odierna rassegno le mie dimissioni dal lavoro dichiarando la mia disponibilità a prestare attività nel corso del periodo di preavviso previsto dal contratto che disciplina il rapporto di lavoro. Cordiali saluti.

Cosa dire durante un licenziamento?

Per la Glickman il messaggio dev'essere semplice e diretto: non si deve rivelare le ragioni della decisione (sono confidenziali) e, soprattutto, non si deve parlare male della persona allontanata dall'azienda (non è professionale).

Quali sono le scuse per licenziare un dipendente?

I motivi di licenziamento si dividono in tre categorie principali: giusta causa (gravi mancanze che impediscono la prosecuzione immediata del rapporto, es. furto, violenza) senza preavviso; giustificato motivo soggettivo (inadempimenti rilevanti ma meno gravi, es. scarso rendimento, assenze ingiustificate) con preavviso; e giustificato motivo oggettivo (esigenze economiche/organizzative dell'azienda, es. crisi, ristrutturazione) anch'esso con preavviso, secondo Indeed e factorial.it.
 

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco