CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un Consorzio privato che opera senza fini di lucro ed è un sistema che costituisce la risposta delle imprese private ad un problema di interesse collettivo, quale quello ambientale, nel rispetto di indirizzi ed obiettivi fissati dal sistema politico.
rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi. Tali costi, sulla base di quanto previsto dal D. lgs.
I produttori e gli utilizzatori d'imballaggi sono tenuti a versare il contributo CONAI. Tra i produttori obbligati al pagamento troviamo: chi produce i propri imballi per vendere i propri articoli. coloro che importano i materiali necessari alla fabbricazione degli imballi.
Gli importi per tonnellata previsti per calcolo del contributo CONAI sono i seguenti: 18 euro/tonnellata per l'acciaio. 15 euro/tonnellata per l'alluminio. 55 euro/tonnellata e 25 euro/tonnellata per la carta.
Le imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi che aderiscono al Consorzio (in totoale circa 760.000) sono tenute dunque a versare questo contributo obbligatorio, a fronte delle spese sostenute per tutte le suddette attività di raccolta, smaltimento e riciclo degli imballaggi.
Il contributo CONAI deve essere applicato da tutti i produttori all'utilizzatore o a un non consorziato alla "prima cessione", ossia alla prima vendita dell'imballaggio. Tra gli iscritti al Consorzio il contributo deve essere applicato dall'ultimo consorziato che immette l'imballaggio sul mercato nazionale.