Domanda di: Sig. Alighieri De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il "morbo blu", noto anche come sindrome del bambino blu, si riferisce principalmente alla Tetralogia di Fallot, una grave cardiopatia congenita in cui la pelle e le mucose assumono una colorazione bluastra (cianosi) a causa di una carenza di ossigeno nel sangue. È una patologia cardiaca che altera la circolazione, spesso diagnosticata nei neonati e trattabile chirurgicamente.
Lourdemia detta "Mia" ha da poco compiuto 9 anni ed è haitiana: è nata con la Tetralogia di Fallot, una cardiopatia congenita complessa e cianogena definita anche "morbo blu" per via della colorazione bluastra della cute e delle mucose, causata dalla riduzione dell'ossigeno che circola nel sangue.
Cos'è la sindrome del bambino blu? La sindrome del bambino blu è una condizione caratterizzata da un cambiamento del colore della pelle nei neonati. La tinta bluastra è più evidente nelle aree di pelle sottile come labbra, lobi delle orecchie e letti ungueali. È dovuta ad anomalie cardiache, polmonari o del sangue.
La cianosi è una condizione per cui la pelle e le mucose assumono un colore bluastro. Associata a una carenza di ossigeno nel sangue, può comparire improvvisamente insieme ad altri sintomi o svilupparsi nel tempo senza sintomi evidenti o particolari.
La tetralogia di Fallot è la più comune cardiopatia congenita, cioè presente al momento della nascita, ed altera il normale flusso di sangue che attraversa il corpo umano. Negli anni è stata anche identificata come “malattia del bambino blu” o “morbo blu”.