Dialettica, ossia sofistica, è chiamata da Kant l'attività della ragione che, oltrepassando l'esperienza, pretende di conoscere la metafisica (anima, universo, Dio) nel tentativo di unificare in un tutto armonico che le conoscenze parziali dell'intelletto, e , nella sua illusione, cade in ragionamenti contraddittori.
La dialettica è uno dei principali metodi argomentativi della filosofia. Essa consiste nell'interazione tra due tesi o princìpi contrapposti (simbolicamente rappresentati nei dialoghi platonici da due personaggi reali) ed è usata come strumento di indagine della verità.
La dialettica trascendentale studia la ragione in senso stretto e le sue strutture: alla ragione Kant oppone l'intelletto: le categorie dell'intelletto possono legittimamente applicarsi solo entro l'orizzonte dell'esperienza possibile; la ragione è al contrario la facoltà dell'incondizionato e della metafisica ed ...
Che cosa intende Kant con il termine trascendentale?
trascendentale Nel linguaggio della filosofia scolastica, attributo di proprietà o attributi, che sono al di sopra di tutte le categorie, sorpassando in estensione tutti quanti i generi. In I. Kant il termine designa l''a priori', come ciò che non deriva dall'esperienza, ma è condizione del costituirsi di essa.
Tutte le idee della ragione possono essere ricondotte a tre classi fondamentali: idea dell'anima come unità assoluta dei fenomeni interni; idea del mondo come unità assoluta dei fenomeni esterni; idea di Dio come unità assoluta di tutti gli oggetti del pensiero.