Cosa è la struttura dei costi?

Domanda di: Matilde Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Sono tali i costi che non variano al variare del volume di produzione. Fanno parte di questa categoria quei costi di carattere generale che devono essere comunque sostenuti e che non sono facilmente modificabili nel breve-medio termine. Per questo motivo essi vengono spesso anche definiti “costi di struttura”.

Come si dividono i costi?

costi tecnici, i quali possono essere determinati in maniera preventiva; costi discrezionali, che sono programmabili soggettivamente dall'azienda in base al loro scopo; costi vincolati, che derivano da decisioni prese nel passato e non possono essere modificati.

Quanti tipi di costi ci sono?

  • Tipologie.
  • Costi totali.
  • Costi marginali.
  • Costi medi.
  • Costo unitario.
  • Costi di investimento e costi di gestione.
  • Costi diretti e indiretti.
  • Costi contabili e costi opportunità

Cosa sono i costi fissi di struttura?

Costo fisso: cos'è e come lo si struttura all'interno di un'azienda. I costi fissi sono quelli che non variano al variare delle quantità prodotte, ovvero quei costi che devono essere sostenuti anche quando l'azienda non produce o non vende e che, quindi, non possono essere modificati nel breve periodo.

Come si classificano i costi aziendali?

Includono sia i costi variabili, ovvero quelli che possono essere attribuiti al prodotto o servizio in questione (ad esempio i materiali utilizzati per la produzione), sia i costi fissi, che invece sono più difficili da attribuire in modo preciso al prodotto o servizio (ad esempio le spese generali dell'azienda).

Analisi dei costi di produzione 1) Costi fissi e costi variabili