Cosa è la VES nelle analisi del sangue?

Domanda di: Loretta Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con il termine VES si indica la velocità di eritrosedimentazione (velocità di sedimentazione degli globuli rossi, detti eritrociti, presenti nel sangue). Il test misura il tempo impiegato dai globuli rossi per separarsi dalla parte liquida del sangue (il plasma) e depositarsi sul fondo di una provetta.

Cosa vuol dire quando si ha la VES alta?

VES molto alta: può essere determinata da uno stato infiammatorio come l'artrite reumatoide, da un'epatopatia, da un'insufficienza renale, da un trauma e via dicendo, fino a far sospettare la presenza di un tumore quando il valore è superiore a 100 millimetri dopo 1 ora.

Quali tumori aumentano la VES?

Tra le patologie che si possono collegare all'aumento della VES ci sono le seguenti: cancro al seno, colecistite, colite ulcerosa, gotta, ictus, infarto miocardico, ipertiroidismo, anemia, artrite, artrite reumatoide, leucemia, lupus eritematoso sistemico, malaria, malattia di Chagas, pielonefrite, polmonite, psoriasi, ...

Cosa rivela la VES?

La VES o velocità di eritrosedimentazione è un indice ematico che mette in evidenza la presenza o meno di infiammazioni. Nello specifico la VES indica la velocità con cui la parte corpuscolata di un campione di sangue, reso incoagulabile, sedimenta sul fondo della provetta in cui è contenuto.

A cosa serve l'esame del VES?

La determinazione della VES viene utilizzata per controllare la malattia infiammatoria e le malattie tumorali; può aiutare ad individuare e diagnosticare malattie come la necrosi tissutale e le malattie del tessuto connettivo.

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