Domanda di: Ing. Ione Coppola | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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I vitalizi per i parlamentari in Italia sono stati aboliti a partire dal 2012, sostituiti da un sistema pensionistico contributivo. Le delibere del 2018 (delibera Fico) hanno imposto il ricalcolo contributivo anche per i vecchi vitalizi, riducendoli. Questa misura è stata confermata dalla Camera nel 2025, respingendo i ricorsi, mentre al Senato si sono verificate vicende alterne con parziali ripristini.
Chi ha deciso di ridare i vitalizi ai parlamentari?
L'adeguamento alla disciplina generale, per gli eletti dopo il 2012, è stato rivendicato sia dalla Presidente della Camera sia dal Presidente del consiglio pro tempore, ma è stata contestata da altri fondandosi su altre specificità della relativa gestione previdenziale autonoma.
Chi eredita la pensione del Presidente della Repubblica?
In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti, la richiamata pensione spetta ai genitori o (qualora manchino anche essi) ai fratelli e alle sorelle (questi ultimi solo se inabili e a carico).
Prestito vitalizio ipotecario: cosa devono fare gli eredi
Gli eredi avranno allora due possibilità: la prima è pagare le rate concordate in fase contrattuale tra il richiedente e la banca. L'altra è versare la somma residua, restando così proprietari dell'immobile.
L'assegno vitalizio può definirsi una provvidenza economica di natura indennitaria a carattere continuativo, non reversibile ed esente dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef); l'importo dell'assegno è perequato annualmente dal Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi, ...