Domanda di: Gilda Martini | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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In Europa, durante il Medioevo, lo status glorificato dei gatti neri iniziò a sgretolarsi, poiché furono associati alle streghe. Si pensava che i gatti neri fossero causa di sfortuna, aiutando le streghe in azioni oscure, o che fossero streghe reincarnate in forma felina.
La sitcom andò in onda in Italia dal 1998 e fu per anni l'appuntamento fisso pomeridiano di bambine e ragazzine. Salem, il gatto tutto nero protagonista, è l'unico personaggio che insieme alla strega Sabrina vanta la sua presenza in tutte le puntate della lunga serie tv.
I paesi in cui si crede che il gatto nero porti sfortuna sono tra gli altri, gli Stati Uniti, la Spagna e l'Italia, mentre in paesi come la Scozia, il Giappone e l'Inghilterra, tanto per citare alcuni esempi, il gatto nero è simbolo di fortuna e si pensa che averne uno in casa significhi prosperità.
Secondo questa tradizione un gatto nero porterebbe dunque benessere, amore e soldi. Si pensava anche che un gatto nero tenuto in casa, assorbendo le energie negative, le neutralizzasse dando sicurezza e benessere in famiglia.
Simbolo delle forze del bene, grazie ai loro occhi luminosi, il gatto nero veniva preservato in tutto e per tutto. In caso di incendio ad esempio, non si poteva scappare senza aver salvato prima il gatto e se malauguratamente ne moriva uno, la famiglia teneva il lutto.