Domanda di: Mietta Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026 Valutazione: 4.4/5
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Dai tubi di scarico delle auto a combustione interna esce una miscela di gas, vapore acqueo e particolato, composta principalmente da azoto, anidride carbonica ( 𝐶 𝑂 2 𝐶 𝑂 2 ) e acqua. Il processo di combustione produce anche sostanze inquinanti e nocive, tra cui monossido di carbonio (CO), ossidi di azoto ( 𝑁 𝑂 𝑥 𝑁 𝑂 𝑥 ), ossidi di zolfo ( 𝑆 𝑂 𝑥 𝑆 𝑂 𝑥 ), idrocarburi incombusti ( 𝐻 𝐶 𝐻 𝐶 ) e particolato carbonioso ( 𝑃 𝑀 𝑥 𝑃 𝑀 𝑥 ).
Si tratta di monossido di Carbonio (CO), idrocarburi non combusti (HC), Ossidi di azoto (NOx), Ossidi di Zolfo (SOx) e di Particolato carbonioso (PMx).
La combustione di combustibili fossili, come la benzina e il diesel, rilascia nell'aria inquinanti nocivi. Soprattutto anidride carbonica, ossidi di azoto e particolato. Questi inquinanti possono avere gravi ripercussioni sulla salute, specie per coloro che vivono in aree urbane con elevati livelli di traffico.
La fuoriuscita di acqua attraverso il tubo di scarico di un veicolo è normale a causa della condensazione del vapore acqueo prodotto durante la combustione del carburante nel motore. È comune nei motori a combustione interna che funzionano a benzina o diesel e soprattutto quando si avvia il motore a freddo.
Il monossido di carbonio (CO) è un gas inodore e incolore che provoca la morte quasi immediata di chiunque lo respiri. E' un prodotto di combustione emesso dai motori a benzina, fornelli, stufe, generatori, lampade a gas, oppure che brucino carbone o legno.