Domanda di: Sig. Osvaldo Carbone | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il gallo canta la mattina presto, spesso prima dell'alba, principalmente per marcare il territorio e stabilire la propria gerarchia nel pollaio. Questo comportamento è guidato dal suo orologio biologico interno, influenzato dal rilascio di testosterone, che lo spinge a segnalare la sua presenza agli altri maschi e attirare le galline.
“Il gallo canta all'alba” è una mezza verità. L'animale infatti svolge questa attività tutto il giorno, ma in particolare all'alba (per l'appunto), a mezzogiorno, a metà pomeriggio e a mezzanotte.
Risposta alla luce Il gallo è noto per cantare all'alba, ma non è solo il sorgere del sole a stimolarlo. Anche l'esposizione a una fonte di luce (naturale o artificiale) può farlo cantare. È una risposta al ciclo circadiano interno, una specie di "orologio biologico".
Il canto del gallo è tradizionalmente associato all'alba, un risveglio naturale che annuncia l'inizio di una nuova giornata. Tuttavia, molti proprietari di pollai e residenti in zone rurali si trovano spesso a che fare con un fenomeno meno conosciuto, spesso molto fastidioso: il gallo che canta la notte.
L'idea comune che il gallo canti solo all'alba è completamente falsa: i galli cantano tutto il tempo, dalla mattina alla sera. Possono cantare fino a 15 volte al giorno, anche di più. Iniziano alle prime luci del giorno e smettono di cantare quando cala la notte.