Cosa fa la toxoplasmosi?

Domanda di: Rebecca Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La toxoplasmosi è ad alto rischio nel caso in cui venga contratta in gravidanza: l'infezione può infatti passare al bambino attraverso la placenta, provocando in determinate circostanze malformazioni o addirittura l'aborto o la morte in utero.

Quali sono i sintomi della toxoplasmosi?

La Toxoplasmosi nei soggetti sani è spesso asintomatica, tuttavia in alcuni casi può manifestarsi con sintomi simili a quelli dell'influenza: Febbre. Mal di testa. Debolezza.

Cosa succede se non si cura la toxoplasmosi?

Quando una donna incinta (anche se non presentasse sintomi) contrae la toxoplasmosi durante la gravidanza e non viene curata, esiste il fondato rischio di trasmettere l'infezione al feto. I bambini che vengono infettati durante il primo trimestre di gravidanza della mamma tendono a manifestare i sintomi più gravi.

Cosa fare se si ha la toxoplasmosi?

Per la cura della toxoplasmosi, assumere inizialmente 50-75 mg di Pirimetamina per via orale al dì, con 1-4 grammi di sulfadiazina. Proseguire con questo dosaggio per 1-3 settimane. La posologia può essere progressivamente ridotta (4-5 settimane). Si raccomanda di integrare la terapia con acido folico.

In che periodo è pericolosa la toxoplasmosi?

Con il progredire della gravidanza,10a-24a settimana di età gestazionale, le modificazioni della placenta fanno aumentare il rischio di attraversamento placentare al 25% dei casi. In caso di infezione, vi possono essere diversi quadri clinici.

La toxoplasmosi: cos'è e quali effetti ha sul comportamento