Domanda di: Dr. Karim Montanari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Data la loro particolare lavorazione, l'amido presenta generalmente un alto potere calorico: risultano essere dunque alimenti molto energetici che perlopiù forniscono un lento rilascio di glucosio nel sangue, assicurando all'organismo energia a lungo termine.
L'amido è la principale riserva energetica delle piante, dove si concentra soprattutto nei tuberi, quali patata e tapioca, e nei semi, come quelli di riso, mais e grano. Allo stato nativo si presenta sotto forma di granuli, con forme e dimensioni variabili a seconda delle piante da cui deriva.
nell'intestino tenue, dopo aver transitato nello stomaco. Più l'amido è “digeribile” (cioè aggredibile dall'enzima dall'alfa amilasi) più velocemente il glucosio arriva nell'intestino e di conseguenza nel sangue, determinando un innalzamento della glicemia (indice glicemico).
Per quanto detto, tra i più noti alimenti amidacei si ricordano le patate, la manioca (tubero tropicale), i semi dei cereali (frumento, mais, riso, orzo, avena...) e di grano saraceno, nonché i prodotti alimentari che da essi derivano (pasta, pane, riso, farina, fecola, biscotti, cereali per la prima colazione, polenta ...
Si forma nelle parti verdi delle piante per fotosintesi da acqua e anidride carbonica e si accumula nelle radici, nei tuberi e nei semi in forma di granuli.