Cosa fa l'Italia contro il bullismo?

Domanda di: Erminia Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Italia è stato il primo paese europeo ad introdurre la parola cyberbullismo all'interno del proprio ordinamento, con la legge n. 71 del 29 maggio 2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.”

Cosa si fa in Italia per combattere il bullismo?

La scuola è la prima vera istituzione sociale dove gli studenti devono essere incoraggiati a denunciare episodi di bullismo per un pronto intervento di autorità. In tal senso è molto importante la fiducia che i ragazzi devono avere nelle istituzioni, ricordate la fiducia deve essere meritata.

Cosa fa lo Stato per il bullismo?

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. I reati che possono configurare il reato di bullismo sono molteplici, a seconda di come si esprime il comportamento.

Cosa fa la società contro il bullismo?

 organizzare e realizzare, sull'intero territorio nazionale, interventi mirati alla prevenzione del fenomeno, soprattutto nelle scuole, con incontri rivolti ad insegnanti, genitori e ragazzi attraverso testimonianze dirette e l'ausilio di operatori professionisti.

Cosa fa lo Stato contro il cyberbullismo?

La legge del 2017 prevede che il minore vittima di cyberbullismo (se ha più di 14 anni; altrimenti i genitori per suo conto) può chiedere al gestore del sito internet o del social media o al titolare del trattamento di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in Rete oggetto della pratica.

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