Cosa fa Pompeo durante l'assenza da Roma di Giulio Cesare?

Domanda di: Giorgio Marini  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Durante l'assenza di Pompeo a Roma si scontravano i populares e gli Optimates con Catone e Cicerone. Dalla parte dei populars c'erano anche Crasso, Cesare e Catilina. Crasso e Cesare si alleano (Cesare usa i soldi di Crasso) mentre Catilina si candida console.

Che cosa fa Pompeo durante l'assenza da Roma di Giulio Cesare?

La lunga assenza di Cesare, i continui scontri tra Pompeo e Clodio e le pressioni senatorie rendono necessario un nuovo patto triumvirale: nell'aprile del 56 a.C., a Lucca, per l'occasione confluisce gran parte della classe dirigente romana. Pompeo e Crasso ottengono un nuovo consolato congiunto per l'anno successivo.

Chi era Pompeo e cosa fece?

Abile generale e condottiero sagace ed esperto, Pompeo, originario del Piceno e figlio di Gneo Pompeo Strabone, divenne famoso fin dalla giovane età per una serie di brillanti vittorie durante la guerra civile dell'83-82 a.C. divenendo il principale luogotenente di Lucio Cornelio Silla.

Cosa fa Cesare dopo aver sconfitto Pompeo?

Dopo aver sconfitto Pompeo Magno nella battaglia di Farsalo del 48 a. C., Caio Giulio Cesare ottiene la dittatura a tempo indeterminato, il consolato per cinque anni, la potestà tribunizia a vita e la carica di pontefice Massimo. Questa somma di cariche apicali su una sola persona non si era mai vista a Roma.

Dove fu sconfitto Pompeo da Cesare?

La battaglia di Farsalo fu lo scontro decisivo combattuto presso Farsalo il 9 agosto del 48 a.C. tra l'esercito del console Gaio Giulio Cesare, rappresentante della fazione dei populares, e quello di Gneo Pompeo Magno, leader degli optimates.

LA GUERRA CIVILE TRA CESARE E POMPEO || Storia romana