Cosa fa un insegnante Mad?

Domanda di: Ing. Giulietta D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La MAD, ad oggi, risulta essere uno strumento valido e molto utilizzato tra gli aspiranti docenti ed ATA. Permette, infatti, agli aspiranti docenti di ottenere una supplenza e agli assistenti tecnici e amministrativi di ottenere un incarico a tempo determinato.

Cosa si fa con la mad?

COS'È LA MESSA A DISPOSIZIONE

La messa a disposizione, in acronimo “MAD”, è un'autocandidatura che si presenta alle scuole per dichiarare la propria disponibilità ad effettuare supplenze al personale scolastico docente oppure al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

Cosa fa un docente a disposizione?

Le ore a disposizione rientrano a tutti gli effetti nell'orario di cattedra del singolo docente e, come tali, non possono essere gestite in modo discrezionale dal docente che deve garantire la sua presenza a scuola durante le ore a disposizione che rientrano nell'orario di servizio.

Cosa serve per insegnare con la mad?

il Diploma di Maturità

Proprio così: per inviare la MAD è necessario possedere la Maturità, di qualsiasi tipo. Specifichiamo ovviamente che è preferibile candidarsi possedendo una Laurea che dia accesso diretto ad una Classe di Concorso (Laurea Magistrale, Specialistica o di Vecchio Ordinamento).

Quanto prende un insegnante con mad?

E questo varia dai 1100 ai 1300 euro mensili netti. i supplenti di infanzia e primaria guadagnano 1180 euro; i supplenti di scuola media 1240 euro; e 1350 euro vanno ai supplenti di scuola superiore.

MAD - Messa A Disposizione. Cos'è, come compilarla e inviarla. La mia esperienza + consigli utili