Cosa fa un laureato in Mediazione linguistica?

Domanda di: Cira Neri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il mediatore linguistico e culturale potrà esercitare prevalentemente la sua professione presso gli Enti locali e più in generale nella Pubblica Amministrazione, nelle strutture assistenziali pubbliche e private, nella scuola, nel settore giudiziario (per es. nelle prefetture e nei tribunali).

Cosa si può fare con una laurea in Mediazione linguistica?

Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica
  • I nostri studenti, sin dal tirocinio, possono avere ottimi sbocchi professionali. ...
  • Libera professione: interprete, traduttore, consulente per servizi linguistici e di comunicazione, accompagnatore turistico o guida turistica.

Cosa fare dopo 3 anni di Mediazione linguistica?

Il percorso magistrale biennale più seguito dai laureati triennali in Mediazione linguistica è Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (37,3%); mentre un 25,8% opta per Traduzione specialistica e interpretariato.

Dove lavora un mediatore linguistico?

In che ambiti lavora

Uno dei principali è quello dell'accoglienza e assistenza agli immigrati: in questo campo il mediatore linguistico culturale si occupa di facilitare la comunicazione lungo tutto il processo di integrazione e in luoghi come ospedali, scuole, centri per l'impiego, tribunali e questure.

Quanto guadagna un laureato in Mediazione linguistica?

Tra i possibili lavori con una laurea in lingue o in mediazione linguistica è probabilmente il più remunerativo, se è vero che uno stipendio medio si aggira tra i 20 mila e gli 80 mila euro annui.

COSA STUDIARE IN UNI : mediazione linguistica - vi dico la verità