Domanda di: Dr. Sarita Barbieri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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CAMMINARE COME UN FARMACO
Camminare aiuta ad abbassare la pressione arteriosa, a controllare il rischio di diabete di tipo2, a tenere il peso nei limiti desiderabili. Una passeggiata di un'ora a quattro chilometri all'ora, per esempio, fa spendere fra le 100 e le 200 calorie e fa bruciare almeno sei grammi di grasso.
Camminando a un ritmo veloce, l'organismo produce una quantità di endorfine fino a 5 volte superiore che a riposo. Chiamate “ormoni della felicità”, le endorfine sono una fonte di benessere per il corpo e la mente, permettono di sviluppare i pensieri positivi e di prevenire la depressione legata allo stress.
Cosa succede al corpo quando si cammina tutti i giorni?
Camminare aiuta a prevenire non solo i problemi articolatori, cardiaci e polmonari, ma accelera il metabolismo e riduce il rischio di diabete. Una camminata aiuta infatti a metabolizzare il glucosio e attiva tutto il corpo, facendolo funzionare in modo molto più veloce e fluido.
Quali parti del corpo dimagriscono con la camminata?
"E, per la gioia di tutti, camminare aiuta anche a dimagrire e tonificarsi: si rassodano braccia, gambe, pancia e spalle, si regala una sferzata di energia al metabolismo basale e si bruciano i grassi in modo più efficace".
Bisogna avere pazienza: con la camminata sportiva si dimagrisce sul serio, ma come per tutti gli sport il successo dipende da te, dal tuo impegno e dalla tua costanza. Se sei davvero determinato, dopo circa 10 settimane potrai vedere un cambiamento fisico importante.