Cosa definisce l'articolo 2222 del codice civile?

Domanda di: Kristel Milani  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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L'articolo 2222 del Codice Civile italiano definisce il contratto d'opera, pilastro del lavoro autonomo. Stabilisce che una persona si obbliga a compiere un'opera o un servizio verso un corrispettivo, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.

Cosa dice l'articolo 2222 del codice civile?

L'Art. 2222 del Codice Civile italiano definisce il Contratto d'Opera, stabilendo che si ha quando una persona si impegna a realizzare un'opera o un servizio dietro compenso, utilizzando prevalentemente il proprio lavoro e senza vincolo di subordinazione verso il committente, configurando quindi un'attività di lavoro autonomo, spesso occasionale, distinta dal lavoro subordinato.
 

Quali attività rientrano nelle prestazioni occasionali?

Sono ammesse prestazioni occasionali per:

  • piccoli lavori domestici, giardinaggio, pulizia o manutenzione;
  • assistenza domiciliare;
  • insegnamento privato supplementare.

Cosa succede se supero 5000 € di prestazione occasionale?

Superando i 5.000 € lordi in un anno, sei obbligato a iscriverti all'INPS – Gestione Separata, ma solo per i redditi eccedenti.

Quali sono i limiti e i requisiti per la prestazione autonoma occasionale?

Limiti e requisiti delle prestazioni occasionali

È stato stabilito, come limite minimo monetario, quello di 9 euro; inoltre, è obbligatoria l'attivazione per almeno 4 ore al giorno. Sono inoltre previsti specifici limiti annui: il lavoratore non può superare, ogni anno, il limite di 5.000 euro di compensi occasionali.

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