Gli edifici pubblici che superano i 250 m² e che siano destinati ad uso pubblico hanno l'obbligo di certificazione energetica, anche di affissione all'ingresso se la superficie supera i 500 m² (come ad esempio le scuole).
Quando non è obbligatoria la certificazione energetica?
In alcuni casi il certificato energetico APE non è obbligatorio. Tra le eccezioni ci sono particolari immobili esenti dalla certificazione, tra cui: edifici industriali e artigianali. edifici rurali e agricoli che non sono dotati di impianti di climatizzazione.
Quando un immobile è esente dalla certificazione energetica?
Sono esentati dall'obbligo di certificazione energetica: Le strutture agricole, artigianali,industriali, le non residenziali a patto che possiedano locali climatizzati, mantenuti ad una temperatura specifica per esigenze legate al processo produttivo .
Cosa succede se manca la certificazione energetica?
8. In caso di violazione dell'obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unita' immobiliari nel caso di vendita, come previsto dall'articolo 6, comma 2, il proprietario e' punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 3000 euro e non superiore a 18000 euro.
L'APE va richiesto a proprie spese dal costruttore, nel caso di edifici nuovi, o dal proprietario o dal detentore dell'immobile, nel caso di edifici esistenti. L'esperto incaricato è obbligato a eseguire almeno un sopralluogo per acquisire e verificare i dati necessari alla redazione dell'APE.