Cosa faceva Sant'Agostino prima di diventare santo?

Domanda di: Nunzia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026
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Prima di convertirsi al cristianesimo e diventare santo, Agostino d'Ippona (354-430 d.C.) ha vissuto una giovinezza inquieta dedita agli studi di retorica, insegnando a Tagaste, Cartagine, Roma e Milano. Fu un brillante intellettuale alla ricerca della verità, aderendo per quasi dieci anni al manicheismo e conducendo una vita lontana dalla morale cristiana, con una relazione extraconiugale stabile da cui nacque il figlio Adeodato.

Cosa faceva Sant'Agostino prima di convertirsi?

Come autodidatta si interessò alla lettura di Cicerone e dei classici (la lettura dell'Ortensio di Cicerone produsse in lui l'amore per la filosofia). Dopo la morte del padre, aprì una scuola di retorica a Tagaste (373), poi insegnò a Cartagine (374-383).

Sant'Agostino era africano?

Agostino nasce il 13 novembre del 354 a Tagaste, in Africa. Viene educato dalla madre Monica alla fede cattolica, ma non ne segue l'esempio. Adolescente vivace, arguto ed esuberante, intraprende lo studio della retorica e il suo rendimento è eccellente.

Sant'Agostino aveva figli?

Adeodato (figlio di Agostino)

Che miracolo ha fatto Sant'Agostino?

Secondo la tradizione una donna di nome Ricciarella di Lanciano, su invito di una fattucchiera cui si era rivolta, gettò un'ostia consacrata sul fuoco, ma la particola si sarebbe trasformata in carne, da cui sarebbe sgorgato sangue abbondante. Le reliquie sono ancora visibili nel santuario di Sant'Agostino di Offida.

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