Cosa sono? Un verbo assume forma riflessiva quando il soggetto compie un'azione rivolta al soggetto stesso, che quindi si riflette su sé stesso. Il soggetto dunque compie e subisce l'azione! ES: Anna si vestì per andare a scuola --> L'azione del "vestire" si ripercuote sul soggetto, poiché Anna veste sé stessa.
I verbi che descrivono un'azione che cade sullo stesso soggetto che la compie si chiamano i verbi riflessivi, per esempio: lavarsi ( lavare se stesso), nascondersi (nascondere se stesso), vestirsi (vestire se stesso) e così via.
La forma riflessiva si può riconoscere facilmente perché prima del verbo si trovano sempre le particelle pronominali mi, ti, ci, vi, si che indicano appunto il riflettersi dell'azione sul soggetto della frase. Per esempio: Come sei vanitosa: ti guardi sempre allo specchio.
Che caratteristiche hanno i verbi passivi e riflessivi?
Nella forma passiva il soggetto subisce l'azione; l'azione è fatta dal complemento d'agente (non sempre è espresso). FORMA RIFLESSIVA: La mamma si pettina. Nella forma riflessiva il soggetto è anche complemento oggetto; l'azione compiuta dal soggetto ritorna, si riflette sul soggetto stesso.
Come capire la differenza tra si riflessivo e passivante?
costruzione con il si passivante
Nel primo caso hai la costruzione attiva con un soggetto e un oggetto. Nel secondo una costruzione riflessiva in cui il soggetto compie un'azione su stesso.