Domanda di: Maggiore Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'ape spazzina si occupa della pulizia delle celle che devono contenere la covata o il miele, della lavorazione della propoli e dell'allontanamento dal nido delle spoglie di api e altri insetti morti. L'ape diventa nutrice quando comincia a produrre pappa reale e può quindi nutrire le larve della covata.
Con la fine di aprile e l'inizio di maggio, inizia un periodo di lavoro molto intenso per l'apicoltore, non solo perché le api cominciano a bottinare e produrre miele, ma anche perché, in questi primi mesi primaverili, si verifica il famoso fenomeno della sciamatura.
Il miele è il nutrimento esclusivo delle api per lunghi periodi. L'accumulo di questa sostanza permette loro di avere fonte di cibo in maniera costante e garantisce la sopravvivenza dello sciame alle stagioni più fredde in cui la ricerca del cibo è più difficoltosa.
''Le api - ricorda l'esperto - sono attirate da profumi dolci, agrumati e fiorati''. Quindi no alla vaniglia, ma anche al cacao, alla menta, alle essenze con note di arancio o mandarino, alla lavanda, al sandalo e al bergamotto.
Per scambiarsi preziose informazioni infatti compiono una serie di movimenti anche conosciuti come danza delle api. Al suo rientro, un'ape esploratrice per comunicare alle altre che la fonte di nettare è vicina compie una danza circolare, mentre se invece la fonte è più lontana la danza segue la forma di un “otto”.