Le forze intermolecolari sono attrazioni elettrostatiche deboli tra molecole che determinano le proprietà fisiche delle sostanze, come gli stati di aggregazione (solido, liquido, gas), i punti di fusione/ebollizione e la tensione superficiale. A differenza dei legami chimici, non formano nuove sostanze ma governano la coesione tra molecole esistenti, influenzando la solubilità e la viscosità.
Forze Intermolecolari Le forze intermolecolari sono forze che si instaurano tra le molecole. Esse si distinguono sostanzialmente dai legami chimici perché se si rompe un legame chimico si ottiene una nuova sostanza, mentre se si rompe una forza intermolecolare la sostanza cambia stato o fase ma resta sempre la stessa.
Qual è la differenza tra forza intramolecolare e intermolecolare?
Una forza intramolecolare è una forza che mantiene assieme gli atomi formando molecole o composti, da non confondere con la forza intermolecolare, che è presente tra le molecole e non tra gli atomi.
Nonostante il legame idrogeno sia più debole rispetto ai legami presenti all'interno delle molecole (legami intramolecolari) è la maggiore forza d'attrazione tra le molecole (forze intermolecolari).
L'interazione di van der Waals, così chiamata in onore del fisico olandese Johannes Diderik van der Waals, si manifesta invece tra atomi di una stessa molecola o di molecole diverse senza che vi sia formazione di legame chimico. Si parla infatti di interazione non covalente o di non legame.